ROSSO ASSOLUTO, NON RELATIVO – Il campionato del mondo di Formula 1 2017 si è aperto nel segno Cavallino Rampante. Sebastian Vettel al volante della Ferrari SF70-H si è aggiudicato il Gran Premio d’Australia disputato su 58 giri sui 5.303 metri del circuito di Melbourne. La gara ha messo in luce una superiorità netta da parte della “rossa”, con le Mercedes W08 nel ruolo di inseguitrici. Lewis Hamilton è finito secondo e Valtteri Bottas terzo, davanti all’altra Ferrari di Kimi Raikkonen.

PARTENZA INGANNEVOLE – Il primo Gran Premio della stagione è cominciato con un quadro che pareva riproporre la situazione dell’anno scorso e dei due anni precedenti, cioè con la Mercedes a fare da battistrada e gli altri a seguire, in modo particolare la Ferrari. Hamilton sulla Mercedes partiva in pole position affiancato da Vettel e al Via! le posizioni sono state mantenute. Così come alle spalle dei due battistrada Bottas era davanti a Raikkonen.

STRATEGIA E MACCHINA VINCENTI – Nella fase iniziale della gara è sembrato che i valori non fossero in discussione, fino a far temere un lungo “trenino” con assenza di bagarre e sorprese: Hamilton su Mercedes era leader con un po’ più di un secondo sulla Ferrari di Vettel e non c’erano segnali di possibili rovesciamenti di fronte. Poi al 17° giro la sorpresa: Hamilton rientra ai box per cambiare le gomme. Non lamenta problemi, dicono in Mercedes; si tratta di una scelta di strategia di gara. Le gomme scelte sono le soft, con le quali si prevede di arrivare sino al termine della gara.

FINALE INCONTRASTATO – Le cose però non vanno come calcolato dagli uomini Mercedes: Vettel infatti si ferma 6 giri dopo, e in quei 6 giri al comando viaggia sicuro e veloce, tanto che quando rientra dopo aver cambiato anche lui le gomme è primo, dando inizio a una marcia determinata e sicura, in cui la Ferrari mostra grande stabilità e tenuta. In breve il vantaggio cresce da 5 secondi a 6, poi 7 e via dicendo, sino ad arrivare alla fase finale senza patemi per gli uomini della Ferrari. Addirittura, i piloti della Scuderia di Maranello danno prova di superiorità e sicurezza staccando i migliori tempi sul giro proprio nelle fasi finali, con 1’26”538 per Raikkonen e 1’26”638 per Vettel. Tra i due Valtteri Bottas con la Mercedes con 1’26”5893. Sul traguardo Vettel fa segnare un vantaggio di poco meno di 10 secondi su Hamilton. In terza posizione la seconda Mercedes, di Bottas a meno di 2 secondi da Hamilton. Il secondo ferrarista Raikkonen è quarto, a 22 secondi dal compagno di squadra Vettel. Da sottolineare la ricomparsa nell’ordine di arrivo, dopo molti anni, di un pilota italiano: Antonio Giovinazzi, su Sauber Ferrari, ha concluso in 12ª posizione a 2 giri dal vincitore. Prossima gara, il 9 aprile a Shanghai con il Gran Premio di Cina.
fonte alvolante.it

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